Il tacchino è una carne piuttosto magra e, quando viene cotta alla griglia, può diventare secca abbastanza facilmente. Una buona marinata può fare davvero la differenza. La carne acquista più sapore, rimane più succosa e, con una preparazione adeguata, sulla superficie si forma anche una piacevole crosticina dorata. Per il tacchino sono particolarmente indicati gli agrumi, le erbe aromatiche, l’aglio, l’olio, lo yogurt, il miele e le spezie dal gusto più deciso. Per un pezzo grande di petto di tacchino potete utilizzare una marinata liquida, mentre per un tacchino intero è interessante anche una marinata secca, ovvero una miscela da strofinare sulla carne. È proprio quest’ultima che utilizzeremo nella ricetta seguente, per poi arricchire ulteriormente la carne prima della cottura con burro, arancia ed erbe fresche.
Marinata secca per il tacchino
Per un tacchino piuttosto grande preparate 4 spicchi d’aglio schiacciati, 2 cucchiai di pepe nero macinato fresco, 3 cucchiai di sale marino, 2 cucchiai di zucchero e la scorza grattugiata di due arance. Mescolate bene tutti gli ingredienti. Strofinate il composto in modo uniforme su tutto il tacchino. Prestate particolare attenzione anche alla parte interna, perché durante il riposo assorbirà a sua volta il sapore delle spezie. Coprite la carne e mettetela in frigorifero. È preferibile farlo il giorno prima, ma potete preparare il tacchino anche fino a due giorni prima della cottura. I pezzi più grandi hanno bisogno di più tempo affinché i sapori si distribuiscano in modo uniforme. Per le fettine di tacchino più piccole, invece, il tempo necessario è decisamente inferiore. Il filetto di tacchino può essere marinato per alcune ore, mentre un pezzo più grande può tranquillamente riposare in frigorifero per tutta la notte. Prima di cuocere il tacchino, tiratelo fuori dal frigorifero con sufficiente anticipo. Rimuovete la marinata in eccesso dalla superficie, perché l’aglio, le erbe aromatiche e lo zucchero possono scurirsi o bruciarsi rapidamente alle alte temperature.
Burro all’arancia ed erbe aromatiche
Oltre alla marinata secca, preparate anche un burro aromatico. Vi servono 100 g di burro ammorbidito, 2 cucchiaini di timo fresco tritato, un cucchiaio di prezzemolo, un cucchiaio di salvia tritata e 2 cucchiaini di scorza d’arancia grattugiata. Aggiungete anche un po’ di sale marino e pepe nero macinato fresco. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo. Con il tacchino questo tipo di burro è molto utile, perché può essere inserito sotto la pelle nella zona del petto. Durante la cottura il grasso si scioglie lentamente e aiuta a mantenere la carne piacevolmente succosa, mentre le erbe aromatiche e l’arancia donano un profumo e un sapore intensi. Sollevate con attenzione la pelle nella zona del collo e, con le dita, create uno spazio tra la pelle e la carne. Inserite delicatamente la maggior parte del burro alle erbe e distribuitelo sul petto. Conservate una parte del burro per la superficie esterna del tacchino.
Come preparare il tacchino alla griglia
Se preparate un tacchino intero, potete riempirlo con ingredienti aromatici che durante la cottura sprigioneranno i loro profumi. All’interno mettete una testa d’aglio tagliata a metà, alcuni rametti di timo fresco e una cipolla tagliata grossolanamente. Potete aggiungere anche qualche carota e dei gambi di sedano. Queste verdure non servono soltanto ad aromatizzare la carne. Se preparate il tacchino con una cottura indiretta, insieme ai succhi che colano dalla carne durante la cottura possono diventare un’ottima base per una salsa. Per i pezzi di tacchino più grandi è molto utile utilizzare un termometro da cucina. Il colore della carne, da solo, non è un indicatore sufficientemente affidabile della cottura. Controllate la temperatura nella parte più spessa della carne, evitando di toccare l’osso.
Marinata per petto di tacchino alla griglia
Se non volete cuocere un tacchino intero, il petto di tacchino senza osso e senza pelle è un’ottima alternativa. Per circa 600 g di carne potete preparare una semplice marinata con 180 g di yogurt naturale o greco, un po’ di succo di limone, un cucchiaio di miele, un cucchiaino di senape, basilico, un po’ di paprika, aglio in polvere, pepe e sale. Tagliate il filetto di tacchino in strisce o fettine di spessore uniforme. Mettetelo in un contenitore o in un sacchetto per alimenti e versatevi sopra la marinata. La carne deve essere ben ricoperta su tutti i lati. Lasciatela riposare in frigorifero per alcune ore. Lo yogurt è una buona scelta per il tacchino, perché avvolge la carne con uno strato delicatamente cremoso e le dona una piacevole nota leggermente acidula. Prima della cottura, però, eliminate la marinata in eccesso, in modo che non goccioli sulla superficie riscaldante causando fumo inutile.
Cottura del tacchino alla griglia
Prima di iniziare la cottura, la griglia deve essere ben calda. Per il petto di tacchino e per i pezzi più sottili è indicata una cottura diretta a temperatura media. I pezzi più spessi è meglio cuocerli inizialmente a una temperatura moderata e trasferirli successivamente nella zona più calda della griglia, così da ottenere una bella superficie dorata. Le fettine di tacchino richiedono molto meno tempo rispetto a un tacchino intero. I pezzi dello stesso spessore possono essere cotti per alcuni minuti su ciascun lato, controllando poi la temperatura al centro. La carne di pollame deve essere sempre ben cotta. Durante la cottura non girate la carne con una forchetta, perché i fori possono far fuoriuscire i succhi. Utilizzate invece delle pinze. Se volete spennellare la carne durante la cottura, utilizzate una marinata fresca che non sia entrata in contatto con la carne cruda.
Arancia, miele ed erbe per ancora più sapore
Il tacchino ha un gusto piuttosto delicato, quindi potete tranquillamente abbinarlo a ingredienti dal sapore più deciso. L’arancia è una delle scelte migliori, perché dona freschezza e si abbina molto bene al timo, alla salvia e all’aglio. Se vi piace un gusto leggermente più dolce, potete aggiungere alla marinata un po’ di miele o zucchero di canna. In questo caso fate attenzione alla temperatura. Lo zucchero, su una griglia molto calda, caramella rapidamente e può poi diventare amaro. Per questo motivo le glasse dolci sono più adatte soprattutto verso la fine della cottura. Anche l’abbinamento di limone, olio d’oliva, aglio ed erbe aromatiche mediterranee funziona molto bene. Per il petto di tacchino potete utilizzare timo, rosmarino, basilico, maggiorana o prezzemolo. Per un risultato più piccante aggiungete peperoncino o un po’ di pepe di Cayenna.
Quanto tempo marinare il tacchino
Il tempo di marinatura deve essere adattato alle dimensioni del pezzo di carne. Le fettine sottili di tacchino hanno bisogno di circa una o alcune ore, mentre i pezzi più grandi possono riposare per tutta la notte. Con le marinate molto acide a base di succo di limone o aceto è meglio non esagerare con i tempi, perché la superficie della carne potrebbe diventare troppo morbida e quasi pastosa. Con una marinata secca, invece, il tacchino può riposare più a lungo. Il sale contenuto nella miscela aiuta a insaporire la carne anche un po’ più in profondità, mentre lo zucchero e la scorza d’arancia creano un interessante equilibrio di sapori. Qualunque marinata scegliate, la carne deve rimanere in frigorifero per tutta la durata della marinatura. Prima della cottura, tiratela fuori con sufficiente anticipo per permetterle di raggiungere una temperatura meno fredda, quindi eliminate la maggior parte della marinata dalla superficie.
Cosa servire con il tacchino alla griglia
Con il tacchino si abbinano molto bene contorni leggeri. Provate con patate al forno, un’insalata di verdure fresche, zucchine grigliate, peperoni, melanzane o carote. Molto buona è anche la combinazione di carote e piselli, che potete preparare con un po’ di burro, acqua e un pizzico di zucchero. Alla fine aggiungete del prezzemolo fresco. Se desiderate un pasto più sostanzioso, potete servire anche patate al forno o pane. Per un tocco fresco è perfetta una salsa allo yogurt con limone ed erbe aromatiche. Chi preferisce sapori più decisi può invece preparare una salsa a base di senape e miele.
Tacchino alla griglia senza carne secca
Il segreto per ottenere un buon tacchino alla griglia è in realtà una combinazione di marinatura corretta, temperatura adeguata e controllo della cottura. La carne magra non ha bisogno di una quantità eccessiva di ingredienti. Già sale, pepe, aglio, scorza d’arancia, olio ed erbe fresche possono fare una grande differenza. Fate attenzione anche a non cuocere la carne troppo a lungo. Un termometro è quindi particolarmente utile per i pezzi più grandi. Quando il tacchino è cotto, lasciatelo riposare per alcuni minuti prima di tagliarlo. In questo modo i succhi rimarranno all’interno della carne e le fette saranno più succose.
Per un ottimo tacchino alla griglia scegliete la griglia giusta
Una buona ricetta ha bisogno anche di una griglia affidabile. Le griglie elettriche Flamula permettono di preparare facilmente diverse pietanze alla griglia, dal petto di tacchino e altri tagli di carne bianca fino alle verdure, al pesce e ad altri contorni. Durante la cottura è più facile controllare la temperatura, un aspetto particolarmente utile quando si prepara la carne magra del tacchino. Se vi piace cucinare sulla terrazza, sul balcone o in altri spazi dove desiderate una cottura veloce e pratica senza dover preparare la carbonella, le griglie elettriche Flamula sono una soluzione comoda. Marinate bene il tacchino prima della cottura, eliminate la marinata in eccesso e assicuratevi che la carne cuocia in modo uniforme. Il risultato sarà una carne morbida, saporita e ben dorata, che avrete sicuramente voglia di preparare di nuovo.
